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Tranci di Leccia di mare

Questa ricetta è il frutto di tre passioni: quello della pesca subacquea di Stefano M. grande pescatore che arriva sempre con un bel pescato, la passione della Lori per la cucina, unito da un ulteriore amore per la terra dell’amica Patrizia, proprietaria dell’azienda di http://www.fontesanpierino.it/, verdure e frutta a km 0, essendo questa a Rosignano.

ristorante fiammetta la Lori (2)La leccia che pesava kg 15, è stata tagliata a tranci una volta pulita. Alcune fette sono state preparate semplicemente alla griglia con verdure grigliate anch’esse. Altre invece sono state cotte al tegame con olio evo ed aglio e prezzemolo tritati ed in un secondo momento è stato aggiunta la verdura.hotelristorantefiammetta leccia con zucchine

Gli zucchini sono stati cotti intrufolati con pomodoro “ciliegino” e prezzemolo, solo in ultimo una manciatina di pinoli lasciati poi tostare appena con le verdure. L’accostamento è stato superlativo.

hotelfiammetta tagliolini alla lecciaCon un filetto è stato preparato un sugo per i tagliolini all’uovo. I clienti del Ristorante Fiammetta hanno più che gradito

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Risotto alla pescatora della Lori

un’altro piatto forte della Lori è il risotto di mare, molte persone lo adorano perché è ricco di sapore, dato dalla cura e la passione con cui lei si appresta a fare ogni piatto.
per ogni persona ci vuole circa 80gr di riso, poi dipende sempre da che tipo di buongustai siete, o se volete fare un unico piatto come si usa oggi, 5 cozze ed una decina di vongole preventivamente aperte oltre che pulite, un totano intero 4/5 gamberetti, olio, prezzemolo, uno spicchio d’aglio peperoncino e pomodoro preferibilmente ciliegino pachino.
tritate l’aglio il prezzemolo e poneteli in una casseruola con olio e peperoncino lasciateli appena riscaldare senza soffriggere aggiungete i gamberetti ed i totani puliti e spezzettati ed il riso, allungate fino a coprire con il brodo e lasciate cuocere mescolando di tanto in tanto dopo circa una ventina di minuti, il riso dovrebbe essere a termine di cottura aggiungete i frutti di mare, ancora un minuto ed impiattate, spolverate il tutto con ancora un po’ di prezzemolo….bon appétit!
Hotel Fiammetta Risotto di mare

Vele bianco e nere di mare

hotel fiammetta ravioli neri

Sono belli da vedere, buoni da mangiare ma io ritengo che sono anche divertenti da fare….preparare l’impasto della pasta fatta in casa, con la classica ricetta che ha la proporzione: < tanti commensali tante uova>.

Questo impasto deve essere preparato in due fasi “fase bianca e fase nera”, per cui metà uova per ogni fase. Preparate il vostro classico impasto ed ovviamente quando è il momento di quello nero dovete aggiungere almeno due sacchetti di nero di seppia, preferibilmente fresco. Una volta preparato, mentre questo riposa preparerete il ripieno. Il mio preferito è di ricotta erbette di campo e totani.

Le erbette di campo, se ne avete la conoscenza e l’opportunità di andarle a cogliere sarebbe meglio, io mi diverto molto nel farlo, anche perché vado con un’amica del posto con cui faccio delle belle chiacchierate e mi racconta delle belle storie, che sono la mia altra passione…torniamo alla ricetta… una volta pulite le erbette scottatele in padella con uno spicchio d’aglio e poi le spezzettate grossolanamente, a parte pulite i totani che andrete a spezzettare e poi scottare con olio ed uno spicchio d’aglio in camicia, un pochino di peperoncino, unite le erbette e dopo circa 2 minuti toglietelo dal fuoco e lasciatelo stiepidire, aggiungete poi la ricotta e mescolate il tutto.Lasciate qualche totano, scottati a parte.

E’ adesso arrivato il momento di distendere gli impasti, prima quello bianco su cui disporrete poi il ripieno a piccoli cucchiaini, distanziate ogni cucchiaino circa 5 cm l’uno dall’altro, poi ponete sopra il foglio di pasta nero che avete precedentemente disteso e lo adagiate facendolo aderire dopo di che passate a tagliarli della forma geometrica che preferite, a noi ci piacciono a triangolo semplicemente perché si abbinano alla forma delle vele marine, vivendo io al mare.

Una volta fatto questo procedete a cuocerli in acqua bollente dopo di che saltarli. Io li salto semplicemente in burro e salvia a cui aggiungo una ramaiolata di brodo di pesce ed una spolverata di prezzemolo dopo averli disposti nel piatto di portata, aggiungete i totani che avete tenuto da parte e…..  bon appetite!

gli spaghetti allo scoglio della lori

il motivo per cui gli spaghetti della Lori sono saporiti è dato dall’abbinamento degli ingredienti con il brodo di pesce che per i piatti di mare è fondamentale, lo potete preparare e tenere poi in frigo e tirarlo fuori al bisogno.

nel frattempo che l’acqua bolle per la cottura della pasta preparate il sugo

la pasta potete sceglierla anche diversa le penne come i tagliolini vanno altrettanto bene

per il sugo ci vuole qualche gamberetto, consideratene almeno 4 a persona, totani 1 a persona da fare a striscioline, frutti di mare prezzemolo, aglio e peperoncino a piacere, pomodorini pachino, olio evo.

fate appena rosolare aglio prezzemolo e peperoncino e i pomodorini tagliati in una padella con olio aggiungete i gamberetti ed i totani tagliuzzati aggiungete una ramaiolata di brodo di pesce ed  i frutti di mare.

scolate la pasta al punto di cottura che preferite e saltate tutto in padella. Hotel Fiammetta spaghetti allo scoglioporzionate nei piatti e buon apetito

la mia marmellata di Arance

le arance di casa mia

le arance di casa mia

la #marmellata di arance
non voglio pretendere che tutti voi siate fortunati come me ad avere un bell’albero di #Arancio Tarocco in giardino e forse la mia marmellata mi pare per questo più buona.
Condivido con voi tutti questa ricetta donatami dalla mia amica Mariaromana
Armatevi di pazienza innanzitutto perché ce ne vuole, la marmellata di arance è fra le più noiose, ma questo è già un pregio per chi ma la cucina.
Dunque una volta scelto il momento per fare ciò, vi servono delle arance biologiche, possibilmente colte da poco, perché la buccia col tempo si riduce. le mettete a mollo per un poco dopodiché procedete così:
con un coltellino affilatissimo sbucciate le arance avendo cura di non toccare la parte bianca che si trova fra la buccia e la polpa, a piccoli pezzetti (è questo l’aspetto noioso) questo perché altrimenti la marmellata diventa amara. poi una volta fatto questo sbucciateli del bianco anche nelle parti interne fra gli spicchi e metteteli in pentola insieme a tutta la buccia che avete ottenuto. ultimata questa procedura pesate il prodotto, mettetelo al fuoco schiacciando gli spicchi con un mestolo, aggiungete tanto zucchero quanta è la quantità di polpa, abbassate il fuoco e lasciate cuocere almeno un paio d’ore abbondanti, lentamente, la cottura sarà ultimata quando dal mestolo la marmellata cadrà a goccioloni. Procedete a metterla nei barattoli come sicuramente sapete già.